5
1
2
3
4
6

La Gazzetta

Per restare sempre aggiornati
sulle nostre novità!

CGD_rocce_quadrato-gazzetta_1
CGD_rocce_quadrato-gazzetta_2

La Gazzetta è (per ora) un luogo virtuale di notizie reali su ciò che accade ogni giorno nel Cantiere, sulle ultime novità dei nostri partner e sui progetti di design che riflettono le nostre passioni e i nostri interessi. Se vuoi partecipare ai nostri eventi non perderti nessun post e seguici sui nostri social.

-
Architettura

Roma e l’architettura: Mercato di Testaccio

Una rassegna di edifici architettonici contemporanei
1

Il nuovo Mercato Testaccio che si trova a poche centinaia di metri dal vecchio mercato, è stato progettato dall’architetto Marco Rietti ed inaugurato il 2 luglio 2012 a seguito di una lunga ricerca sul tema piazza-mercato ed una attenta progettazione partecipata con la collaborazione degli operatori dell’ex mercato rionale.

Uno dei principali obiettivi della realizzazione del Mercato, assolutamente centrato, è stata quella di restituire al quartiere un importante punto di ritrovo, scambio e integrazione sociale. Una vera e propria piazza di quartiere!

L’impianto è studiato su una maglia quadrata il cui modulo articola gli spazi interni, essi sono a doppia altezza ed illuminati zenitalmene con lucernai a tetto. I banchi del mercato sono distribuiti a livello strada mentre sopra trovano posto volumi tecnici, uffici e spazi espositivi.

L’analisi del contesto urbano consolidato e lo studio dell’architettura e dei lotti circostanti ha influenzato notevolmente la composizione del nuovo complesso. Proprio la maglia quadrata è stata scelta analizzando l’intorno esistente, c’è un perfetto dialogo infati con il Rione e i lotti adiacenti al mercato. I ventitrè ingressi, in corrispondenza dei quali sono state posizionate delle lanterne dalle forme sinuose, rendono permeabile il complesso e consentono l’assoluta continuità di fruizione degli spazi con il quartiere. Anche la complanarità tra marciapiede e pavimentazione del mercato e l’ingresso naturale della luce garantiscono la continuità percettiva tra fuori e dentro.

Il legame della nuova architettura con il luogo è rafforzato anche nella scelta dei materiali. I cubetti di terracotta che rivestono le facciate, rimandano alla presenza del vicino noto Monte dei Cocci. Le strutture portanti in acciaio a vista, esibite e non nascoste, sono un chiaro riferimento ai notevoli esempi di architettura industriale di inizio secolo tutt’ora presenti nel quartiere.

L’edificio accoglie la città e la città lo anima, gli da vita.

www.mercatoditestaccio.it